Preparazione pre-parto

Mi sto preparando mentalmente al momento del parto.

Prima la valigia da riempire.. poi riempita e chiusa.. pian piano è arrivata vicino al portone, pronta per quel giorno. Almeno lei è pronta🙈

Penso che per queste cose non si è mai pronti, nel mio caso ad esempio, parlando di secondo figlio , mi fermo spesso a pensare e ricordare perché: al primo parto sei curiosa/spaventata perché non sai a cosa vai incontro, al secondo sei spaventata proprio perché, invece sai cosa ti aspetta.
Che poi non è neanche paura, e più un ansia che ti assale ricoprendoti di millemila domande: arriverò in tempo all’ospedale? Patirò un lungo travaglio? Riuscirà il primogenito a sopravvivere senza la mamma per almeno 3 giorni? Mangerà? Dormirà? Farà la cacca? Sto etichettando casa così marito riesce a muoversi senza di me.😆 

Nonostante ciò la forza e il coraggio mi accompagnano, perché so che non andrò a fare una passeggiata, ma so anche che avrò la fortuna di dare alla luce una nuova vita.
Non mi piace usare la parola “fortuna” in genere, ma in questo caso la uso, perché mi capita spesso di pensare a chi questa fortuna non ce l’ha. Coppie che vorrebbero avere la fortuna di diventare genitori, di sopportare sofferenze e dolori da parto, insieme a sacrifici e situazioni difficili, e che sarebbero disposti a tutto, ma che purtroppo non possono.

 

Ne conosco tante persone che provano di tutto, come conosco tante persone che “programmano” di tutto.

Io credo che la vita non debba essere programmata – almeno quella- ma accettata così come viene. Non è facile, non è sicuramente accettabile spesse volte, ma deve essere così e basta.

Non mi piace stare a giudicare, ma io non sopporto proprio quei “tuttologi” che definiscono tutta la loro vita, seguendo uno schema, come fosse il percorso di un gioco in scatola.  

Ancora meno sopporto chi ha avuto la grazia di concepire un figlio, e DECIDERE di lasciarlo figlio unico. A prescindere dal fatto che i fratelli e le sorelle sono il legame più forte e duraturo che un genitore può lasciare ad un figlio, la cosa che mi fa rabbrividire è quando giustificano queste scelte così: 

“matenere un figlio non è facile, ed economicamente parlando sarebbe da egoisti metterlo al mondo se poi non puoi mantenerlo”. 

Sarebbe da egoisti privare tuo figlio di questo legame. Mantenere un figlio e farlo crescere non è semplice, ma neanche impossibile, basta fare una scaletta delle necessità dalla quale escludere cose inutili (leggi tablet, vestiti costosi, balocchi ogni giorno, ecc, ecc ).

Io sono la primogenita di 4 figli, e posso ringraziare i miei genitori per avermi fatto il regalo più bello, 2 fratelli e una sorella. Abbiamo un legame unico e imprescindibile..quando siamo insieme è come tornare indietro, tornare piccoli, spensierati e leggeri.

 

Non vedo l’ora di vedere questo legame negli occhi dei miei figli.

...

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1 Comment

  1. CalliopeLab says

    Grazie Mamma ne hai fatti 2 su 2!!!!

    Sagge parole!!! Il Signore sul monte provvede sempre!!! <3

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