Sanremo 2017 // Catania c’è

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Non sono mai stata una seguace di Sanremo, ma quest anno trattandosi di un sanremo-social, con giuria nuova e ospiti allettanti, mi sono fatta coinvolgere.
A parer mio la conduzione è risultata eccellente, che se ne dica ma la De Filippi, ci sta a pennello, divertente ma non troppo, composta ma non troppo, femminile ma non troppo.
Tra i cantanti oltre alcuni nomi usciti dritti dritti da amici o altri talent tv, (ad esempio Elodie per me una sconosciuta dato che sono estranea ai talen), i soliti cantanti da sanremo come Al Bano, Masini, Ron..

La canzone che più mi ha emozionata è stata quella della Mannoia, e di solito a me le canzoni della Mannoia..m’annoiano! Sarà che sto avanzando con l’età , sarà che la canzone è proprio bella, orecchiabile e sensata , fatto sta che a me piace questa.
Eccezionali gli ospiti da togliere il fiato , da Raoul Bova a Ricky Martin, Francesco Totti, Robbie Williams, Keanau Reevese davvero tanti altri; questa edizione sarà ricordata sempre per ospiti d’eccellenza, Mika più che ospite, un vicino di casa Rai,  fantastico come sempre… ma fantastico veramente!
Il “quadro antico” di Al Bano ha cantato una canzone tipica sanremese, tanta orchestra, tanta voce, tanto amore sarà dedicata alla Power? Resta comunque un pezzo d antiquariato.

Marco Masini resuscitato con la stessa grinta.. ma in Garibaldi style.
Interessante l’intervento comico di Crozza, anche chi non lo ama, lo trova veramente un grande .
Sanremo significa polemiche sempre e comunque, e se non ce ne stanno ci pensa la Balivo a twittare poco elegantemente una frecciatina alla bellissima conduttrice Leotta per l’abito con spacco (che poi sinceramente si è visto di peggio a Sanremo!) sarà stato un colpo basso verso la concorrenza?!
Il peggio è che ha fatto a modo suo delle scuse che in realtà scuse non sono state… A parer mio faceva più figura a dire : guardate avevo bevuto qualche bicchiere in più,  ho parlato a vanvera, piuttosto che togliere ogni dubbio sulla sua intelligenza (ma meno male che lotta contro il bullismo, ed fa la sostenitrice del “girl power”, l’invidia è una brutta bestia).
E’ riuscita a farsi riprendere anche da Maria De Filippi, che l’ha presa per troglodita, sempre senza scomporsi troppo… non si è scomposta neanche con il bacio di Robbie Williams (chissà quali armi segrete userà Costanzo per scomporla un pochino?!)

Parlando di outfit, non sono stati così eclatanti come la farfallina della Belen, o il tango in vista della Oxa, ma possiamo confermare che gli uomini (quasi tutti) avevano l’orlo dei pantaloni cucito male; quel Bernabei (si chiama così?!) mi è parso che voglia lanciare la moda del caviglino scoperto anche con il vestito? Non mi piace!

 

Il vincitore è stato Francesco Gabbani, con il suo scimmione ballante e il namastè olè, io ancora non ho capito se questa canzone mi piace oppure no, ad essere sincera (come molti) avrei preferito la vittoria della Mannoia, ma voglio sentire bene il testo prima di cestinare il vincitore.

 

Sanremo è sempre Sanremo, ma questa edizione è stato tanto Catania, per la presenza di due ospiti catanesi, due eccellenze della nostra città, quali la cantatessa con il suo fantastico carisma avvolto nell’abito bianco, lungo, da sembrare una dea, e la Leotta nota conduttrice di sky, che ha suscitato l’invidia della presentatrice di Detto Fatto, che non merita neanche di essere nominata, ma sopratutto non merita di essere subito dimenticata (non è che non parlandone non sia mai esistita la figuraccia!) ; io da donna posso solo dire che è una gran bella ragazza, e se è riuscita ad arrivare dov’è adesso significa che ne ha le capacità. Una donna intelligente stima una donna capace, non la invidia. #BalivoInfelice

 

 

...

You might also like

Leave A Reply

Your email address will not be published.