Paura

Quando sei genitore, capisci che finalmente hai trovato un posto in questo mondo e che davvero hai dato un senso alla tua vita.

 

tumblr_mzve9zKvoL1sbitwxo1_500

Perché anche se hai la fama di un attore di Hollywood , o i miliardi di zio paperone, ti senti sempre incompleto. Capisci che tutto torna e si mette al suo posto, come le tessere di un puzzle, quando nasce la tua creatura.

Credo sia un discorso bilaterale di mamma e papà, non solo la mamma perché l’ha portata n grembo o partorita, il senso che ti dona un figlio vale sia per lui che per lei.
Personalmente la mia prospettiva di essere genitore è direttamente proporzionale alla paura.

La paura.

Un sentimento fino ad ora ignorato… E chi ha paura io? No, paura di niente e di nessuno, la beata spensieratezza non conosce la paura, ma è lì , subito pronta a suonarti al campanello, non appena diventi genitore. Io adesso ho paura!

Ho paura che non stia bene.
Ho paura che possa capitare qualcosa di brutto.
Ho paura di morire e perderlo.
Ho paura.
Ho paura che possa perdere i miei genitori.
Ho paura che possano far del male a mio marito.
Ho paura che possa iniziare una guerra.
Ho paura.
Che sia la paura una parte fondamentale dell’essere responsabili?

 

Se responsabili significa essere catastrofici, meglio tornare spensierati, come si fà?

 

paura

...

You might also like

1 Comment

  1. Calliope says

    La paura ci rende schiavi. La paura aumenta ogni volta che pensi d’aver paura. La paura ti sveglia nel cuore della notte e ti fa rimanere sveglia e vittima dell’ansia. La paura ti butta dentro un vortice da cui nessuno può tirarti fuori. La paura nasce nel momento in cui capiamo che non siamo noi a condurre la nostra vita ma che ci sono cose che ,indipendentemente da noi stessi, fanno il loro percorso e,quindi, ci riconosciamo esseri limitati.
    E allora come si fa a vivere “spensierati” (o semplicemente in PACE)?
    E’ “facile” : basta arrendersi alla volontà di Dio.
    Cambiare direzione-cambiare alcuni concetti fondamentali: la nostra vita è SUA, i figli che ci dona sono SUOI, e noi siamo solo un mezzo nelle SUE mani.
    Difficilmente l’uomo si arrende a questo pensiero(a volte lo predica ma alla fine si basa sempre e solo sulle sue forze). Credere in qualcuno che non si vede,a volte può essere fuori moda e con la “crisi”(di valori eh!) è davvero difficile trasmettere un messaggio così.
    La volontà di Dio è davvero un mistero(ed è giusto che sia così) ma è facile capire se sei conforme ai suoi piani o no. Quasi mai la sua volontà è conforme alla nostra e spesso ci fa soffrire.Capita di convincersi che noi sappiamo bene quello che per noi è giusto e buono,ma non è proprio così. Bisogna solo interrogarsi e capire se si è felici oppure in pace. Possono sembrare sinonimi ma non lo sono.
    La felicità è effimera,è un sentimento,è legata a sentimenti umani o a cose materiali;
    la pace è un dono più grande di noi stessi, è uno stile di vita, nasce da cose “sovrumane”, è duratura e sazia l’anima.
    La pace nonostante i momenti di tribolazione,nelle sofferenze,o davanti alla paura è lì.
    La pace nasce automaticamente quando si chiede con perseveranza a Dio. A volte si prega in maniera egoistica suggerendo quasi quasi a Dio cosa fare ( ” Dio ti prego affinchè io possa trovare un lavoro”,” Dio ti prego fa che non succeda questo ma piuttosto questo”..ecc). E’ vero che Dio è misericordioso e che se quello che chiediamo è conforme alla sua volontà,con i suoi tempi ci viene concesso, ma è anche vero che bisogna essere “furbi”( <>) e chiedere davvero la pace indipendentemente da quello che ci succederà.
    La paura, questo tipo di paura, è una catechesi del “nemico” (se crediamo nel Bene,inutile ignorare il male) perchè rende schiavi,perchè non ci va vivere sereni,perchè ci tiene legati a cose impensabili,perchè ci tiene in pugno.
    Basta!
    -Non alimentare questi pensieri. Alleniamo la nostra mente a saper scegliere i pensieri (esattamente come si scelgono i vestiti da indossare la mattina appena svegli)magari accompagnati da una sincera preghiera;
    -Ricorda che con il Battesimo siamo diventati CRISTIANI. Il cristiano non ha paura ( o meglio:nel corso della vita si allena per non aver paura! ) perchè Dio ci ha liberati da tutto ciò che ci rende schiavi.
    -Pensa ad oggi(<>). Oggi sei una figlia,una sorella,una mamma,una moglie,una madrina,una comare,una cognata,un’amica impegnati a compiere ognuno di questi ruoli degnamente, in onestà,senza rancori ed interrogandoti sempre ( “lo sto facendo bene?” e non pensare mai d’aver raggiunto un livello da “supersayan”(si scrive così?BOH!) perchè non si smetta mai di imparare e di migliorarsi.
    -Trasmetti la tua fede. L’istinto della mamma è molto protettivo,si sa.Impegnati di trasmettere i sani valori a tuo figlio non nascondergli il male perchè davanti ad esso non possa avere anche lui paura.
    -Davanti alla paura della morte(fisica e ontologica), per quanto essa possa far male, per quanto possa terrorizzare tutti,sforziamoci di tenere fisso davanti ai nostri occhi un solo pensiero ” Lui morendo distrusse la morte”, e la morte non avrà più vittoria in noi.
    -Prega,perchè nella preghiera sta la pace.
    -Ringrazia e benedici sempre Dio e la tua anima troverà PACE.

    “Tu, non temere, perchè Io sono con te; non ti smarrire, perchè Io sono il Tuo Dio,; Io ti fortifico, ti soccorro, io ti sostengo con la destra della mia giustizia” [ISAIA 41,10]

    “E voi non avete ricevuto uno spirito da schiavi per ricadere nella paura, ma avete ricevuto lo Spirito che rende figli adottivi, per mezzo del quale gridiamo: «Abbà! Padre!».
    Lo Spirito stesso, insieme al nostro spirito, attesta che siamo figli di Dio. E se siamo figli, siamo anche eredi: eredi di Dio, coeredi di Cristo, se davvero prendiamo parte alle sue sofferenze per partecipare anche alla sua gloria.” [LETTERA AI ROMANI 8,12-17]

    “E chi di voi, per quanto si dia da fare, può aggiungere un’ora sola alla sua vita?” [MATTEO 6,27]

    “Non affannatevi dunque per il domani, perché il domani avrà già le sue inquietudini. A ciascun giorno basta la sua pena” [MATTEO 6,34]

Leave A Reply

Your email address will not be published.