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martedì 12 agosto 2014

Travel Guide // Kento Park Hotel




Delle volte andiamo alla ricerca di posti, belli sì, ma abbastanza lontani da farti perdere la voglia, specialmente se il tempo libero è limitato la maggior parte delle volte alla domenica. 

Quest anno mi sono messa alla ricerca di posticini accoglienti e vicini, perché la Sicilia è un isola stupenda e da mille sfaccettature per tutti i gusti ( puoi leggere i miei consigli se ti trovi a visitare San Vito Lo Capo, le Gole dell' Alcantara).





Il nostro mare è uno dei più belli, ma se ogni tanto volete dedicarvi al relax, senza code in autostrada, giri e rigiri per parcheggi, preparare da mangiare, ecc, ecc, vi consiglio di prenotare la vostra giornata al 

Una struttura elegante e accurata nei dettagli, che ospita in quel di Centuripe, chiunque voglia trascorrere una giornata in piacevole in piscina.




Cortesia e disponibilità sono le caratteristiche che contraddistinguono la Kento's Family, da anni specializzati nella ristorazione, sala ricevimenti per cerimonie, hotel e bed and breakfast.

In una terrazza panoramica è situata la piscina,di acqua dolce,inserita in una scenografica cornice con vista sulla splendida piana di Centuripe, sovrastata dall’Etna,

Per prenotare basta chiamare il numero 0935/74205, e scegliere se prenotare :
Il piscina day a € 10,00;
Oppure 
Piscina day + pranzo a € 20,00.

Il pranzo viene servito in sala, con aria condizionata, servizio ai tavoli e acqua compresa nel prezzo. 
Questo è quello che mi è stato servito a tavola 


Antipasto, pasta fresca, arrosto con contorno di patate, frutta e dolce.
Cosa vuoi di più?!




 Nella zona piscina si può usufruire delle docce e spogliatoi, oltre ad avere compresa nella prenotazione una sdraio, gazebo e bar .

Guardate il video, non ha bisogno di altre parole ;)


venerdì 1 agosto 2014

FoodChic // Danubio Salato

Era da tanto che volevo provarlo e finalmente ho trovato il tempo;)

Dose per stampo unico 28 cm o per 2 stampi da 20 cm
Ingredienti :
250 g farina Manitoba
250 g farina 00
100 g di burro morbido
150 g di latte
10 g di lievito di birra fresco 
2 uova
10 g di sale
30 g di zucchero
100 g circa di affettato (prosciutto cotto o crudo, salame)
250 g circa di provola fresca asciutta,scamorza o caciocavallo

per lucidare
1 uovo e un po' di latte

Procedimento :
  • Riunite nella ciotola della planetaria le farine ,lo zucchero, il lievito e mescolate con la frusta K, iniziate ad impastare aggiungendo il latte, unite le uova leggermente sbattute e continuate a lavorare l'impasto.Incorporate il sale e mescolate bene, ora iniziate ad aggiungere il burro morbido, non vi preoccupate se all'inizio sembra che non si assorba, vedrete che pian piano la pasta lo assorbirà tutto. Cambiate la frusta inserendo il gancio ad uncino per impastare e lavorate il tutto fino ad avere un composto ben amalgamato che non sporca più la ciotola. Dovete impastare a velocità media per circa 15-20 minuti. Potete impastarlo senza problemi anche a mano.
  • Mettete l'impasto in una ciotola unta di burro e ben coperta da pellicola, fatelo lievitare fino a che non triplica, io lo metto nel forno chiuso con luce accesa. Il tempo di lievitazione dipende da quanto lievito usate e dalla temperatura esterna, a me ci sono volute circa 3 ore.

  • Preparate il ripieno, tagliando la provola e l'affettato scelto a pezzetti, rivestite uno stampo da 28c m o 2 medi da 20 cm con carta forno.
  • Riprendete l'impasto, sgonfiatelo con le mani e staccate tante palline di circa 35-40 gr. 
  • Appiattite la pallina con le mani e mettete al centro il ripieno, chiudete bene unendo i lembi di pasta formando così una sfera. Posizionate i panini con la chiusura rivolta verso il basso nello stampo; distanziateli  bene tra di loro di qualche cm perché poi con la seconda lievitazione si uniranno. Fate lievitare fino al raddoppio coperti con pellicola, circa 2 ore.
  • Spennellate delicatamente con 1 uovo sbattuto con un po' di latte e infornate in forno caldo statico a 180° per circa 20 - 25 minuti . Sfornate e lasciate raffreddare. 



(Non sono riuscita a fare una foto dell'interno perché.... Se lo sono finiti tutto appena sfornato!XD)



Note:
  1. Si conserva morbidissimo fino a 3 giorni chiuso in sacchetto per alimenti.
  2. Una volta cotto, quando è freddo si può congelare. Quando vi servirà scongelatelo e tornerà come appena fatto, potete giusto riscaldarlo qualche secondo nel microonde.
  3. Potete farcirlo anche con crema e amarene o crema al cioccolato per una versione dolce.

Io ho preparato l'impasto dopo pranzo, lasciato a lievita tutto il pomeriggio (perché sono andata a lavorare..) ; la sera l'ho re-impastato e farcito, e messo in frigo, perché non avendo il tempo, l'ho informato il giorno dopo per pranzo, e vi posso dire che come prima volta non mi posso lamentare! 

Vi ricordo che è attivo il giveaway, per partecipare scrivete nel post precedente!

Baciuzzi


Giveaway // Lace Top


Sei rimasto in città, perché devi lavorare mentre tutti gli altri "simpaticamente" postano foto di ginocchia al mare a mó di würstel?!
Oppure sei già tornato dalle vacanze, dovendo riprendere con fatica la solita vita monotona casa-lavoro?!

Per tutti voi.... 
(in realtà anche per tutti gli altri) un regalo di tendenza e veramente... 
Chic che non impegna!!!

Il famoso top in pizzo, colore nero, taglia unica, per il fortunato lettore che, dopo avere seguito le solite 4 regolette, verrà estratto a sorte con Random.



Il giveaway inizia l' 1 agosto e termina il 31 agosto.
Non verranno presi in considerazione i partecipanti che non seguiranno le linee guida per partecipare.




Per partecipare bisogna lasciare un commento a questo post con i propri dati;
Condividere il giveaway su fb;
Buttare un "like" nella fanpage Chic Che Non Impegna;
Seguire il canale Youtube e Instagram.

Il premio verrà spedito all'indirizzo comunicato dal vincitore a spese di Chic Che Non Impegna, tramite spedizione rintracciabile.






mercoledì 30 luglio 2014

Scarpe // Suola Carrarmato di Windsor Smith


Hai sentito parlare di "track sandals" e "suola carrarmato" , ma non sai di cosa si tratta?
No problema!
Te lo spiego io.

Uno dei trend di questa estate, sono i sandali in gomma, che somigliano vagamente alle zeppe, ma che zeppe non sono.
Esattamente quel tipo di scarpa, si definisce con la suola carrarmato.

Questo tipo di suola fu inventata da una guida alpina, intorno gli anni 30, e servì a dare una svolta alle scalate.

Oggi si presenta così, sotto sandali in gomma, dentata o no, alta o bassa, ci preannuncia un inverno "gommato".






Devo dire che a vederele, queste Windsor Smith, non mi fanno impazzire, ma ho volutamente raccolto pareri da chi ha "osato"... I risultati?
Sono alla moda, regalano quel centimetro in più, e sopratutto sono COMODISSIME.

Non so se un giorno le comprerò, ma sono curiosa di provarle per capire l'espressione di chi le indossa.

lunedì 28 luglio 2014

Food // Bacche di Goji ...e chiacchierìno






Le ho viste da Lidl, mi hanno attirata (e anche parecchio) e le ho comprate!
Le bacche di Goji, rosse, somigliano a della frutta secca e, per me, sono diventata una droga!

Ho fatto un pò di ricerche per capire a COSA servono effettivamente, e PERCHE'.


Il Goji, dal nome latino Lycium Barbarum, proviene dalla Mongolia interna ed è un arbusto deciduo perenne della famiglia delle solanacee (stessa famiglia di melanzane, pomodori, patate, peperoncino e peperoni) che cresce su viti rampicanti.
Nel paese della Grande Muraglia queste bacche sono considerate da più di 2000 anni come un alimento molto gradito ed un rimedio naturale che aiuta a mantenere l'organismo in buono stato di salute, tanto da meritarle il nome di "frutto della longevità".
Infatti le popolazioni della Cina del Nord e della Mongolia Interna - grazie al loro stile di vita e alle loro abitudini alimentari - sono tra le più longeve del mondo e tra le meno soggette alle cosiddette malattie del benessere, quali malattie cardiovascolari e tumori. La loro dieta quotidiana è arricchita delle bacche di Goji, che fra tutti i frutti della terra rappresentano un vero prodigio, dei potentissimi antiossidanti.
Questi frutti portentosi rappresentano un concentrato assoluto delle caratteristiche del suolo su cui crescono e una fonte nutrizionale completa per l'organismo umano, ricchissimi di sostanze nutrienti quali vitamine C ed E e minerali dalle note proprietà.
Le vitamine del gruppo C ed E proteggono dai radicali liberi e dallo stress ossidativo (funzione anti-age). Il rame, il ferro, il fosforo e il manganese aiutano a regolare il metabolismo energetico. Grazie alla potente concentrazione di potassio e magnesio aiutano ad aumentare la resistenza muscolare.
La combinazione vincente di zinco e cromo attiva il metabolismo dei macronutrienti offrendo un valido aiuto nelle diete.
In una singola bacca sono racchiusi tutti i principali macro e micronutrienti: carboidrati (efficaci come rinforzo e sostegno del sistema immunitario), proteine, lipidi (tra cui Omega 3 e Omega 6) e Germanio, un potente antiossidante utile per proteggere l'organismo in caso di radiazioni e coadiuvante per artrite reumatoide, ipertensione ed allergie.
Esistono diversi tipi di qualità di Goji, ma stando a recenti scoperte scientifiche la qualità "Xing Dal" risulterebbe essere la migliore per quantità di principi attivi e per composizione qualitativa. Questa qualità è lavorata artigianalmente e ciò permette di mantenere la vitalità del frutto e il valore assoluto dei suoi componenti.
Presente ad un'altitudine di 1500 metri, su un terreno non contaminato, il Goji "Xing Dal" viene essiccato naturalmente al sole, setacciato senza l'intervento di macchine e trattato con tecniche naturali in grado di mantenere e proteggere il raccolto dalla contaminazione degli insetti; questi processi naturali lo rendono un ottimo antiossidante, più di quanto possa esserlo il lampone nero o il cioccolato fondente.
Secondo la scala del grado di capacità antiossidante (tasso Orac), infatti, le bacche di Goji rapprentano il grado più elevato , 25300 contro i 7700 del lampone nero e 13120 del cioccolato fondente, alimenti noti per le loro proprietà antiossidative.
L'altopiano su cui cresce è caratterizzato da elevate escursioni termiche che vanno da +38,5°C a -15°C e da un terreno particolarmente ricco di sali minerali. Ciò fa sì che le piante che sopravvivono in questo luogo avverso sviluppano sostanze che le rafforzano e le arricchiscono di principi attivi.
La loro assunzione viene consigliata come integrazione ad uno stile di vita sano ad adulti, bambini, anziani, sportivi, vegani e - grazie al loro basso indice glicemico - a chi ha bisogno di tenere sotto controllo il proprio peso corporeo.
Possono essere assunte da chiunque, da chi soffre di pallore, affaticamento visivo, gravidanza, menopausa, disturbi associati allo stress, sbalzi di umore e come integrazione ad un regime alimentare controllato. Il suo utilizzo è sconsigliato solo in casi di terapie con anticoagulanti o a chi soffre di allergia al pomodoro.
Aiutano rinforzare il sistema immunitario, a disintossicare il fegato, a migliorare la resistenza muscolare, a sostenere l'organismo durante i periodi di forte stress e a supportare l'idratazione e l'elasticità della pelle.
"Mens sana in corpore sano"dicevano i latini, in effetti la nostra condizione psico-fisica viene molto spesso determinata da ciò di cui ci nutriamo quotidianamente, facciamoci pertanto aiutare da questi alimenti provenienti dalla natura.
Io le assumo giornalmente e vi assicuro che donano tono ed energia da vendere. Dal sapore dolciastro piacevole e dal colore rosso intenso, si presentano essiccate e conservate in sacchetti dalla triplice chiusura ermetica per proteggere le molecole nutrizionali e antiossidanti dalle fonti di calore e dai raggi UV.
Moltissimi studi hanno dimostrato che grazie alla disponibilità dei nutrienti forniti, queste bacche selvatiche offrono un valido sostegno nella regolazione e rigenerazione dei processi metabolici, delle risposte immunitarie e delle attività neurologiche.
La loro assunzione varia da adulto a bambino, in genere negli adulti si consiglia di assumere 1-3 cucchiai al giorno, l'equivalente di 30 gr, sia a bagnomaria, da solo come frutto (come generalmente assumo io) o a piacere aggiunto a yogurt, macedonia, riso, insalate ecc.
Attenzione però, nei bambini la dose consigliata è misurata in cucchiaini e non in cucchiai, da 1 a 3 al giorno.
Gli effetti benefici di queste bacche non sono fantascienza né frutto di trovata pubblicitaria ma pura realtà pertanto le consiglio come supporto a tutti, una sorta di "elisir di lunga vita"!
L'importanza di venire in contatto con altri paesi, altre culture ed abitudini alimentari differenti è sempre fondamentale per chi ama prendersi cura di se stessi e migliorare il proprio stato di salute, grazie alle popolazioni orientali siamo infatti venuti a conoscenza di un portento naturale a noi prima sconosciuto.

Ci sono però dei casi in cui è meglio evitarle:
Allergie a pomodori, peperoni, patate e melanzane (solanacee): le bacche di Goji fanno parte della famiglia delle solanacee è per questo che chi è allergico ad esempio ai pomodori è bene che eviti di assumerle in quanto potrebbero scatenare delle reazioni allergiche.
Assunzione di farmaci anticoagulanti: una ricerca scientifica condotta nel 2010 ha evidenziato che i principi attivi delle bacche di Goji possono andare ad interferire con gli antagonisti della vitamina K (utile alla coagulazione del sangue). Ecco perché in caso si assumano farmaci anticoagulanti a base di composti cumarinici come ad esempio il Warfarin e il Marcumar queste bacche sono assolutamente sconsigliate. 
Ipertensione: in caso di soffra di pressione alta e soprattutto se a causa di questo problema si devono prendere dei farmaci è meglio evitare o ridurre molto il consumo di bacche di Goji, in quanto se mangiate in buona quantità possono interagire con i farmaci abbassando troppo la pressione.
Diabete: lo stesso discorso vale per il diabete. In caso si assumano farmaci, meglio evitare queste bacche in quanto alcuni principi attivi che contengono possono abbassare troppo la glicemia. Per sicurezza meglio sempre parlarne al proprio medico.
Gravidanza e allattamento: non ci sono studi scientifici che provano la pericolosità o meno di queste bacche in caso di gravidanza e allattamento ecco perché tendenzialmente è meglio evitarle, tra l’altro contengono una dose molto alta di selenio e sono un frutto potenzialmente allergizzante.
E’ evidente che si può vivere benissimo anche senza bacche di Goji, non sono un prodotto indispensabile come le mode vogliono farci credere, e si possono tranquillamente sostituire con altri cibi o “superfood” da utilizzare per il benessere quotidiano. Se però non vi trovate nelle condizioni sopraindicate, vi piacciono e vi danno energia potete tranquillamente continuare ad utilizzarle.


In sintesi è bene assumerne una quantità limitata, ogni tanto...
Io le associo ai miei lavori a Chiacchierino, ogni tanto e per poco tempo.

A voi piacciono?

sabato 19 luglio 2014

Pensieri sparsi // Cresci

Quando ti sposi cresci.

Non perché ti ritrovi a cucinare, fare le faccende di casa, avere più cura e attenzione di ciò che ti circonda..

Cresci perché quando vedi la TUA famiglia che ogni giorno si forma e che, giorno dopo giorno si perfeziona, senti la mancanza dei tuoi genitori...
delle litigate con i tuoi genitori, 
della presenza dei tuoi fratelli, 
dell assenza dei TUOI posti dove sei cresciuto e vissuto... 
Quando sei single, hai,magari, il pensiero di non appartenerci, di voler volare via perché chissà "fuori" ,quale meraviglie ti aspettano.

Queste "assenze" a me, creano paura.

La paura è il segnale dell'avvenuta crescita.
Riempiono i tuoi attimi di pausa, domande come: 
"chissà che fa la mamma..."
 O
"chissà se hanno fatto quella cosa stasera... "

E ti accorgi che, cresce una malinconia che ti porta la consapevolezza che stai provando paura.

Paura di perderli, paura di non poter vivere la tua famiglia come prima.
E vai a letto, ringraziando per il tuo giorno, con la voglia che sia di nuovo domani per accontentarti di viverli ancora, per pochi minuti, ma in maniera intensa.



giovedì 17 luglio 2014

City guide // Da Filomena




Mi piace quando scopro questi posticini, dove trascorrere serate tra amici circondati da tante cose buone.

Se vivi a Catania, conosci i vicoletti della via Umberto, caratteristici e pieni di trattorie e localini, che preparano bontà del luogo; se non vivi a Catania segna queste vie tra, "cose da vedere" quando vieni a visitare la nostra bella città.

Al numero 40, della via Santa Filomena, si trova l osteria moderna "Da Filomena", è il luogo ideale per deliziare il palato, prodotti selezionati con cura e presentati in maniera alternativa.




Abbiamo ordinato due taglieri di antipasti: uno con salumi affettati davanti a noi, ebbene si accanto al nostro tavolo c'erano le affettatrici e i salumi tutti ben in vista, il che è molto importate,perché, si sà, anche l'occhio vuole la sua parte.

L'altro tagliere era ricoperto di formaggi di tanti tipi, con marmellate nei vasetti per combinare sapori contrastanti. 

Ogni piatto , unico e molto originale, è servito in un tegamino in cotto colorato, chiuso dal coperchio.




Io ho scelto l'arrosto di maiale al curry, mio marito le bracioline di maiale, entrambi i piatti gustosissimi.
(È davvero un peccato non poter condividere con voi "il gusto" ;P )




Una commensale ha preso la zuppa di lenticchie e cozze... 
Quando ho letto dal menù questa portata, ho fatto una smorfia come per dire... 
Naaaa non stanno bene lenticchie e cozze... E invece..... E invece assangiandola mi ha sorpreso! 





Vi consiglio di fare un pit-stop qui, se siete alla ricerca di buon vino e cibo sfizioso!
Sbircia la fanpage e poi mi dici!

lunedì 14 luglio 2014

Tecnologia // Il Tablet Italiano



Si chiama ADJ Intel Style Tab 10.1", è un tablet tutto italiano che promette di essere all'altezza delle aspettative e di riuscire a competere con tutti gli altri. ADJ, il brand produttore, offre una vasta gamma di prodotti, ricercando sempre il design dello stile italiano e coniugando la tecnologia d'avanguardia all'estetica.







ADJ, grazie alla forte partnership Europea che la lega ad Intel, ha creato il nuovo tablet ADJ Intel Style Tab 10.1", un dispositivo Android che supporta un processore Intel Atom Z2460. Questa combinazione di tecnologie, oltre ad essere una novità per il mercato italiano, lo rende un prodotto di alto profilo.


Il tablet ha già installato Google Play così da poter scaricare velocemente tutte le App che amate, utilizzare i vostri social preferiti e rimanere in contatto con gli amici con l'utilizzo delle video chat e la condivisione di foto e filmati grazie alla doppia fotocamera.


Supporta un Ram da 1 GB e il processo Intel Atom lo rende veloce, di facile utilizzo e soprattutto multitasking, una caratteristica fondamentale per essere utilizzato anche in ambito professionale. Documenti, File, PDF e programmi possono essere utilizzati, elaborati e condivisi in totale sicurezza e archiviati senza problema visto che ADJ Intel Style Tab 10.1" ha una memoria da 16GB, espandibile con scheda Micro SD.


Il dispositivo, oltre alla tecnologia avanzata ha un design ricercato, elegante e curato che segue le tendenze del momento.